Nel 1900 un cercatore di spugne greco trovò uno strano relitto, una specie di orologio meccanico di bronzo. Adesso si pensa di avere identificato lo scopo del meccanismo: potrebbe essere un planetario, in grado di riprodurre (secondo il modello tolemaico) il moto del sole, della luna, di mercurio di venere e forse degli altri tre pianeti noti all'epoca (marte, giove e saturno). Pare che Archimede ne avesse fatto uno che fosse andato smarrito nella caduta di Siracusa nel 212 AC. Articolo su Economist