Un'autobiografia e una storia della chimica. Sacks dipinge i personaggi della chimica, e quelli della sua famiglia, con lo stesso tocco delicato che usa quando descrive i suoi pazienti. Delizioso.
Sembra quasi di sentire il rumore delle unghie che scivolano sullo specchio.
Devoti ma duri. Luca scrive che "Al Foglio capita spesso di pubblicare commenti devoti ma duri e sarcastici contro il Capo del Governo". [Brodo Primordiale]
Mi sembra chiaro che l'erba se la sono fumata al GR2
TIRATORI SCELTI in ERBA Pochi minuti fa ascoltavo il GR2. Parlavano del serial killer in Virginia: secondo gli investigatori l'uomo dovrebbe avere dai 20 ai 30 anni ed essere con ogni probabilita' un reduce del Vietnam. [manteblog]
Stamattina, al supermercato, ho buttato un libro nel carrello. Guerra all'Iraq, intervista di William Rivers Pitt a Scott Ritter, ex ispettore dell'onu in Iraq. Eccezionalmente ho trovato un'ora per leggerlo (è molto sottile): impressionante. A parte le motivazioni per la guerra, che secondo Ritter sono assolutamente pretestuose, Ritter dipinge uno scenario non molto probabile ma spaventoso, che definisce l'Apocalisse:
Se i militari, da settantamila a centomila, finiscono impantanati in Iraq, e se il medio oriente esplode, minacciando le nostre linee di comunicazione, minacciando la nostra capacità di appoggiare queste truppe, e gli iracheni resistono, ci sono fortissime probabilità che vengano usate armi nucleari.
Ed è qui che sopraggiunge l'Apocalisse. Nessuno oggi prenderebbe in considerazione la possibilità di dare ai terroristi un'arma nucleare, e loro stessi avrebbero difficoltà a procurarsela. Ma se gli Stati Uniti, o Israele, dovessero usare l'arma atomica contro l'Iraq, vi garantisco che entro dieci anni gli Stati Uniti sarebbero colpiti da una bomba atomica terrorista. E allora tutte le scommesse sarebbero perse. Se gli Stati Uniti, o Israele, usassero l'arma atomica contro l'Iraq il Pakistan e l'Iran metterebbero il loro potenziale nucleare al servizio dei terroristi. Questo ve lo garantisco. Eccola l'Apocalisse. Questa guerra contro l'Iraq è la cosa più stupida che abbia mai sentito.
Ritter è un ex marine, e ha partecipato a missioni di disarmo per due anni in Russia e sette anni in Iraq. In rete commenti in italiano e in inglese al libro.