Liberi dalla Fiat? Stavo per scrivere due righe nella speranza che l'ennesima crisi ci liberasse - finalmente - da questa disgrazia nazionale, da questo ricatto industriale che è la Fiat. Un'azienda che in cambio di un modesto - perché rispetto al danno è modesto - numero di posti di lavoro ci ha costretto per decenni: a non viaggiare in treno, a intasare le strade, a cementificare il paese, a comprare italiano (ovvero a caro prezzo auto di scarso valore), a pagare di tasca nostra tutte le crisi dell'auto... Beh, stavo scrivendo queste ed altre cose quando ho scoperto - incredibile sintonia - che le aveva appena scritte Antonio Tombolini: leggetele, io le sottoscrivo.
10:25:04 PM
|
|