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Gente del vino
Gente del vino (1)
Raspi gettati al limite del campo
ecco che te ne fai dei brizzolati riflessi
altro che carezze e donne
miracoli di mezza età
vita costruita con sudore contadino
e tu laggiù,
ammassato oltre i ricordi
Gente del Vino (2)
Senti cantare la barrique?
Avvina il bicchiere dunque
è Sangiovese salino doltremare
berrei di te stasera
l'umida allegria della terra
pungente voluttà racchiusa in grembo
acre amore inespresso
in calice di cui provi vergogna
per luce fioca o antica educazione.
Gente del Vino (3)
Domandi Oreste il prezzo delle uve?
Non sai che si muore contadini?
È tannico signore, ma ha buon corpo
passerà col tempo: hai visto Marta?
Che pelle rilucente a Vigna al Colle
bianca di latte sotto le sottane
e stringeva mani con ardore di paura
Adesso le daresti quattro lire?
Va così da noi in campagna
il pulsare della vite dà allegria
ma, domani...
domani è pur sempre Sangiovese.
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