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Oracolo di Bassora
Oracolo di Bassora,
quanti figli sotto le stelle?
quanti giorni senza domande?
quanto sangue rappreso
sul volto posticcio di Allah?
Dogmi, fucili, petrolio
e un sogno di donna libera
dal sorriso disposto a parlare
dal volto baciato dal sole.
Oracolo di Bassora,
uomo dai navigli in partenza
dai denti stretti su un lustro di guerra
dal fango per nulla lucente
di armi già usate da altri.
Oracolo di Bassora,
quanti vivi rimarranno in questa città?
quali bambini urleranno?
con quali mani? con quali gambe?
Oracolo di Bassora,
straccio da stendere al sole
nascondi la nenia dei morti,
e sussurrami un canto di pace.
O, almeno, qualcosa di uguale.
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