Una canzone mi piace ...
... innanzitutto dall'intro: le battute iniziali di solito sono le più significative, non si ripetono come il ritornello ma rimangono ben impresse. Spesso sono anche la parte migliore della canzone. Poi, ovviamente, la melodia che per quanto mi riguarda deve essere orecchiabile ma al tempo stesso ritmata (Barry White e Red hot chilly peppers!). Sono particolarmente sensibile anche ai gorgheggi: mi piace ascoltare il salire e scendere della voce (Aretha Franklin in I say a little prayer for you, tanto per citare la sporca cinquina). Questa è la mia tecnica di ascolto che non ha alcun valore se applicata al momento sbagliato. Voglio dire che una canzone è sempre legata allo stato d'animo di un momento che la rende indimenticabile, che le permette dopo anni di dimenticatoio di farmi rivivere emozioni fortissime (come è successo poco tempo fa riascoltando il tema di Il Padrino).
E i testi? Di questo argomento ho già fatto pubblica ammenda: li ascolto in un secondo momento e solo se la musica ha toccato la corda giusta. Credo non mi sia mai capitato il contrario.
3:42:49 PM
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