Zagara

Ieri sera sono tornata per la seconda volta al risotrante siciliano Zagara. La priva volta non ero rimasta pienamente soddisfatta ma ieri sera ho mangiato veramente bene. Per iniziare arancini e panelle: i primi erano spettacolari, fritti in maniera perfetta. Le panelle anche più buone degli arancini .... peccato che erano davvero pochine. Ho proseguito con dei bucatini (la migliore portata della cena) conditi con melanzane fritte, pangrattato e Ragusano. Raffaello ha preso delle linguine condite con tonno fresco, pesto leggero di basilico e mentuccia: buone. Per secondo ho preso un Arrosto panato: bistecca di manzo impanata senza uovo. Così, così ma buono il contorno di patatuzze condite con pinoli ed uvetta. Dolce: semifreddo alle mandorle ..... un sacco di mandorle: buono! Non ricordo il nome del bianco che abbiamo bevuto ma era un Tasca d'Almerita mentre non ho dimenticato il Nero d'Avola Nadarìa di Cusumano!!!! Lo Chef Filippo La Mantia è venuto a prendere le ordinazioni spiegandoci per benino tutti i piatti ed è tornato più volte nella serata. Il camerieri anche loro gentili, competenti senza quell'aria finto-ossequiosa o scocciata che di solito contraddistinguono la categoria.
A Roma i ristoranti siciliani non mancano ma la Zagara ha una marcia in più.
5:35:11 PM
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