Museo dei Bambini
Avevo molte aspettative su questo posto. Dal loro sito mi era sembrato un posto più fantastico di quanto non sia realmente. L'idea è buona: il museo è diviso in sezioni ognuna delle quali riproduce un aspetto della vita quotidiana. C'è l'ospedale, la posta, la centrale elettrica, la cucina, il supermercato, lo sudio televisivo la "macchina" che macina il grano etc. etc. Il bello è che tutto si può toccare, provare, ascoltare. Ci sono degli animatori che accolgono i bimbi e spiegano un po' tutto quello che c'è da vedere. Il brutto è che come al solito gli sponsor sono molto invadenti: appena entri ti schiaffano sul petto un adesivo con lo sponsor, e via di seguito: al supermercato .... la Coop; in cucina ..... la Nestlè, in banca ..... la BNL; i telefoni ... sono Telecom; alla posta ..... Poste Italiane (beh qui in realtà non c'era scelta :-) ). Ma, visto il mio interesse per il cibo, quello che mi ha maggiormente colpito è stata l'offerta di cibo assolutamente non coerente. Mi spiego: all'interno del museo ci sono moltissime sezioni che direttamente o indirettamente parlano di alimentazione: una in particolare insegna cosa è bene mangiare a colazione, pranzo etc. Ma se decidi di organizzare la festa di compleanno al museo per merenda ti offrono: pizzette (orrende), torcetti di pasta per pizza fritti; patatine; pizza bianca farcita di nutella; salatini, coca cola, fanta. Davvero imbarazzante. Peccato perchè il museo è ben fatto e i bambini si divertono come pazzi.
7:05:47 PM
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