Ho letto il racconto di Ermes e, naturalmente, ci ritrovo un mucchio di cose sensate pur se disperate. Raccontare la realtà laggiù è cosa facile: basta ispirarsi all'infermo immaginato, alla negazione di tutte le dignità, all'elogio della follia, ad un mucchio di cose insensate....ma molto presenti nel backstage dei nostri amatissimi e blindatissimi cervelli. Concordo con Paolo: più mi faccio domande, più me ne vengono in mente ancora altre. E non se ne esce....non se ne esce. Credo sia molto difficile che se ne esca bene...magari ci metteremo la milleduecentesima pezza se Arafat e Sharon si tolgono (o verranno tolti) di mezzo....ma sempre, sempre l'ombelico del mondo sarà il centro del pericolo, del vortice della violenza.
Un milione di sbagli l'uomo ha fatto nella storia....e quasi novecentonovanta hanno condotto - step by step, come in meraviglioso Programmino - a questa disperatissima situazione. Loro soffrono, noi siamo pesantemente a disagio con le nostre coscienze (credo che qui le 'politiche' di ogni tipo debbano essere lasciate fuori di tutte le porte di accesso), ma non ci sarà luce laggiù nei prossimi cento anni. Vedete, io credo che lo sbaglio (cioè un'azione iniziata magari in perfetta buona fede in un certo tempo in un certo luogo per un certo scopo, con la santa benedizione di chi - al momento - può dare patenti di '....giusto, si faccia così!') abbia la stessa valenza 'meccanica' dell'azione corretta: al momento succede qualcosa e poi - pian piano - dà i suoi frutti: sempre. Per poter far sì che un'azione *possa* essere corretta, necessita che ci sia una coscienza o un set di coscienze al comando: e intendo coscienza nel senso più vero, antico, mistico, sacro, umano, illuminato....una cosa rarissima nel mondo di oggi, merce che è racchiusa in cuori lontani dal mondo ormai.
La cecità dell'uomo è proverbiale in ogni ambito, da millenni.......voi veramente pensate che abbia ragione Mr. Arafat e torto Mr. Sharon, o viceversa? Quante volte vorrete ancora inseguire il Mr. Adams di turno che si dannerà l'anima per affermare che 'la soluzione al problema Palestina esiste'.....la soluzione non esiste....perchè anche in matematica ci sono equazioni che NON hanno soluzioni.........perchè descrivono una realtà che non corrisponde alla realtà!......direte che sono 'cinico'....mi spiace, ma penso che ormai il problema sia lì davanti agli occhi di tutti....certo ora faranno il Muro Elettronico...ma chi fermerà la disperazione, la dignità umana infangata, lo scempio di vite, chi ricompenserà i giovani delle speranze stuprate ogni giorno?....
Se guardiamo lungo il corso della nostra storia, solo le guerre hanno - per qualche tempo, solo per qualche tempo più o meno lungo - potuto lenire, lavare o acuire questi punti di crisi senza ritorno........l'uomo ha bisogno delle guerre.....ed io amo la pace, ma la televisone - cioè noi, non dimenticatelo mai - ci mostra solo guerre....le nostre guerre, per le nostre falsità, ....per aver dimenticato troppe volte il senso dell'uomo. Leggetevi il Popol Vuh...o qualche altro buon ricordo delle speranze tradite di Terra!
2:19:24 AM
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