Se amate l'humour britannico, se vi piacciono gli understatement così tipici degli amici inglesi, se volete farvi quattro amabili risate sul seriosissimo argomento della American War, non potete perdervi questo stupendo articolo del Times, firmato da Simon Jenkins. E' scritto - come di prammatica - nel futuro, dopo la caduta dell'odiato nemico degli Inglesi: la terra di Francia !
La famosa teoria del prode Donald Rumsfeld - “fight light, fight fast and bomb heavy” - ha portato alla caduta di Parigi, dove finalmente sventola l'Union Jack. Dopo secoli di timida e diplomatica attesa, un solo grido si ode ad Albione: "Era ora...!"
"The Marine Corps had Steven Spielberg and Tom Hanks “embedded”.
The A13 to Paris was quickly secured. Predictions of a last stand in the capital’s streets by Gaullist Resistance irregulars on barricades proved groundless. GPS-guided missiles took out regime buildings on the Ile de la Cité, Quai d’Orsay and Les Invalides. The Elysée presidential palace “complex” was soon a 50ft crater. The looting of the Louvre was regretted, but not stopped. Wild scenes greeted the arrival of the Mona Lisa at the Metropolitan, in New York. A shadow government was soon established in a town called Vichy."
Questa è una delle tante notizie da prendere con le molle: viene dalla Madre Russia, ma ve la riporto così come lo fa Pravda OnLine. Confusamente. In sostanza un gruppo di ricercatori della Volgograd University avrebbe scoperto un nuovo modo di produrre energia, in barba al ben noto Principio di Conservazione. Attraverso una strana manipolazione degli elettroni si otterrebbe un nuovo tipo di sostanza, dalle proprietà nuove e molto particolari (la materia è fra l'altro un superconduttore). Al di là delle solite puntigliose polemiche degli studiosi emeriti, mi fa riflettere l'affermazione dello scopritore:
"Create a surge of electrons in the environment, remove them, deplete the fused electrolyte with base-type metals, and what you derive cannot be produced by chemical methods. This is a new form of substance."
Questo processo è esattamente quello che è alla base delle tecniche antiche, quella strana scienza nota come Alchimia. Fa piacere constatare che forse qualcuno comincia a rendersi conto che non tutto - negli antichi testi dei Maestri - è proprio solo ciarpame. Non posso che guardare con attenta soddisfazione agli eventuali sviluppi....se ce ne saranno!
Per gli appassionati di Storia Antica, segnalo questo brillante pezzo di Sergio Frau sugli Etruschi ed il loro 'viaggio di ritorno': vi si parla di Charu (antesignano di Caronte), di mostri marini, di Paradiso e dell'Isola di Sardegna, probabile patria del popolo misterioso.