Lo confesso: amo molto i videogiochi. Almeno alcuni Videogames. Le simulazioni, le avventure, o alcuni giochi come Rayman o Metal Gear Solid ancora oggi mi aiutano a smaltire gli effetti di una giornata dura o a rilassarmi. Ebbene pare che una ricerca dimostri che i Videogamers hanno riflessi visivi più scattanti ed una migliore percezione dei dettagli improvvisi nel campo visivo. Non è sorprendente. Anche il cervello può essere allenato, ed un buon videogame è certamente stimolante. Altro problema è il contenuto del videogame. Trovo che moltissima violenza gratuita popoli gli schermi delle varie 'Consoles', e questo lo trovo pericoloso: può generare - specie nei ragazzini - una sorta di assuefazione alla violenza, quasi a considerarla un cosa ovvia e normale, trasportando questa consuetudine nella vita quotidiana. Ma è un problema che viene da lontano....
Giocando, ho sempre riflettuto sullo straordinario grado di realismo di molti Videogames: talmente alto che sarebbe una cosa straordinaria se i confronti radicali, finali, quelli dove la 'diplomazia' esaurisce le sue carte, potessero essere risolti dai due contendenti attraverso un Videogame ufficiale. Per non andar troppo lontano: non sarebbe stato meglio se i generali di Bush e di Saddam si fossero sfidati sul territrorio virtuale dell'Iraq, con tutte le opzioni possibili?......altro che 'embedded reports'! Pensate che spettacolo sarebbe poter assistere - magari via Internet - ai combattimenti dei due schieramenti, sapendo che non una goccia di sangue viene sprecata per darsele di santa ragione!
4:36:13 PM
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