Leggo che il Gestore per la Rete di Trasmissione Elettrica Nazionale ha lanciato l'allarme, paventando il rischio di black out elettrico sul territorio nazionale: si prevede un consumo di 52 mila mw per domani (!!), una cifra al limite massimo della capacità distributiva italiana. Il picco di consumi pare dovuto all'enorme mole di condizionatori in funzione nel nostro paese a causa del caldo mostruoso di questi giorni. Ma il caldo influisce anche sulla efficienza delle nostre centrali e su una miriade di altri fattori. L'acqua impiega più tempo per raffreddare gli impianti di produzione nostrani....insomma siamo agli albori delle paventate crisi energetiche. Qualcuno potrà dire che è facile far la parte di Cassandra. Certo, è vero. Ma rifletto sul fatto che da tempo si va dicendo che la natura violentata da noi tutti ha prodotto un cambio climatico sottile,evidente e progressivo, pur negato dai soliti soloni pseudo-scientifici-esperti-tranqullanti. Io penso che fosse inevitabile che accadessero queste tristi cose, contro cui prevedo che uno stuolo di non-vi-preoccupate-è-tutto-sotto-controllo si scateneranno sui media tv e stampa, in una generosa sarabanda di stolide dichiarazioni: l'uomo pensa solo ai propri interessi da troppi inutili anni ed ora protesteremo perchè fa caldo; ora protesteremo in nome del sacrosanto diritto di raffreddarci la cervice obnubilata perchè qui a Roma fa 38 gradi, e perchè l'umidità africana è arrivata sulle amate terre del Bel Paese, e non ha nessuna intenzione di mollare la presa. Tutti protesteremo e nessuno comprenderà che la colpa parte da lontano, ed è solo nostra; è del nostro piccolo privato orticello, quello del voglio tutto e me ne frego dell'ambiente; non è colpa dei politici destrorsi, sinistrorsi o centromediani soporiferi (peraltro tutti molto stupidi, per definizione). Tutti a scannarsi ed a proclamare che siamo tutti innocenti......io son certo che siamo tutti dei furbi ipocriti. Lo dico con rispetto, ma lo dico. Punto.
12:24:07 AM
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