Mentre una enorme armata (per ora di circa 100.000 uomini, per metà Febbraio attorno ai 150.000) si sta posizionando lungo i confini del suo paese, Saddam se la ride:
"Even when you don't see me smiling, you should know that I am actually smiling, and the basis of this smiling is my happiness about the path we have chosen."
Intanto, mentre la CIA ha preparato la strada alle Squadre Speciali già in Iraq da diversi mesi, mentre 3 o 4 Battle Group (CVN 75 Uss Truman, CV 64 Uss Constellation, CVN 72 Uss Lincoln) prendono posizione sul mare, tra qualche giorno Bush dirà che Saddam ha mentito agli ispettori, che se ne deve andare al più presto (questa sarebbe l'ultima speranza per i tiepidi Europei), e che - perchè è un generoso - gli concede un paio di settimane ancora. Il tempo di serratissime trattative con l'Onu per ottenere il solito ambiguo documento, una sarabanda di minuetti tutti Europei, e poi - forse per San Valentino - si daranno fuoco alle polveri. Saddam - in previsione di incursioni notturne con gli elicotteri - ha già appeso centinaia di palloni su tutte le sue poche e miserabili residenze, mentre il figlio Qusay comincia a comparire sempre più frequentemente alle riunioni.....e se la ride. Segno che ha già pronto il piano per la sua scomparsa.......intanto godetevi questo superlativo 'testamento' del generoso dittatore', scritto da Bruce Mc Call sul New Yorker (...in Inglese!)
6:24:07 PM
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