L’era dell’accesso 
Un paio d’anni fa ebbi la fortuna di assistere ad un incontro con Jeremy Rifkin, autore del libro “L’era dell’accesso”: rimasi molto impressionato dal suo modo vedere il futuro, e di come mi convinse che questo futuro fosse molto vicino, se non già cominciato. Ecco alcuni brani del suo libro, di fronte al quale molti manager e frequentatori dei piani alti dell’economia mondiale storsero il naso definendolo opera di un “visionario”.
“…Nella nuova era i mercati stanno cedendo il passo alle reti, e la proprietà è progressivamente sostituita dall’accesso… Nella new economy, il fornitore mantiene la proprietà di un bene, che noleggia o affitta o è disposto a cedere in uso temporaneo a fronte del pagamento di una tariffa, di un abbonamento, di una tassa di iscrizione… Se nell’economia di mercato si parlava di venditori e compratori, oggi si tende a parlare di fornitori e utenti… Mentre i beni durevoli di basso prezzo continueranno a essere scambiati sul mercato, i beni più costosi, come le automobili e le abitazioni, rimarranno sempre più spesso di proprietà di un fornitore, che ne consentirà l’uso temporaneo ai clienti attraverso accordi di breve locazione, di affitto, o altre forme di servizio…”
Tutto questo mi è tornato subito in mente quando ho visto su una rivista la pubblicità di una lavatrice non da “acquistare”, ma da pagare “a consumo”. Guardate qua: http://www.merloni.com/digital/it/4_22_7_b_pay_use.jhtml
E allora… che il visionario avesse ragione?
5:48:24 PM
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