Mosca, 27 ottobre 2002
50 terroristi e 120 ostaggi uccisi. D’accordo, potevano essere molti di più, una strage di proporzioni enormi, ma da qui a cantare vittoria per l’operazione riuscita ce ne passa. E mi risulta difficile anche accodarmi alle polemiche montate sul solito “si poteva evitare”! Sì, forse si poteva evitare l’uso del micidiale gas, o forse no, ma certamente si poteva tentare di risolvere molto prima la crisi cecena, senza arrivare a tutto questo. Perché è potuto accadere? Perché la Russia non ha lasciato alla Cecenia l’indipendenza, come invece aveva fatto per altre nazioni della vecchia Unione Sovietica? Probabilmente tutto dipende dall’importanza assunta da quella regione per il passaggio dell’oleodotto che porta il petrolio dall’Azerbaidjan fino alle petroliere nel Mar Nero: insomma, ancora solo esclusivamente interessi economici e politici, altro che lotta di religione! E il bello (si fa per dire) è che tutta questa guerra può essere vanificata dal nuovissimo oleodotto (fortemente voluto dagli americani... e dall'ENI) che da Baku porterà il prezioso liquido direttamente in Turchia, saltando a piedi pari il territorio russo (e togliendolo quindi al suo controllo). E così i russi, come i ceceni, resteranno con un palmo di naso… e con cumuli di macerie e di morti sulla coscienza!
11:45:30 AM
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