Il peso della scuola
In questi giorni, come ogni anno di questi tempi, assistiamo al solito dibattito sull'eccessivo peso degli zainetti che i bambini devono portare a scuola: io sono un appassionato di escursioni in montagna, e ho portato innumerevoli volte lo zaino sulle spalle, ma vi assicuro che quello di mia nipote (quinta elementare) è veramente difficile da sollevare. Come al solito i grandi esperti ci propinano soluzioni per rendere più leggeri i libri, magari dividendoli in più fascicoli, oppure ci danno indicazioni sul come portare correttamente lo zaino sulle spalle, ecc. BALLE!
La verità è che la metà dei libri in dotazione ai ragazzi è inutile!
Quando andavo a scuola io, alle elementari avevamo solamente un libro di lettura e un sussidiario (che trattava di tutte le materie). Peso totale della cartella (non c'erano mica gli zaini) 3-4 Kg merenda compresa! Perchè oggi ci sono tutti questi libri? Il risultato è forse migliore, nel senso che i ragazzi ne imparano più di noi? A me non pare. Senza contare che sarebbe ora anche a scuola di usare un po' di più il computer e meno la carta.
Il nocciolo della questione sta tutto nel grande business delle case editrici, che ovviamente cercano di moltiplicare i libri da assegnare alle varie materie scolastiche, proponendo soluzioni per alleggerire contemporaneamente gli zaini e il portafogli delle famiglie, forti di una legge (Decreto Legislativo 297 del 1994) che stabilisce che a scegliere i testi siano i singoli docenti (ovviamente ben disposti ad essere "convinti" con qualche buon "extra").
Su questo, sì, si deve dibattere, ma perchè nessuno lo fa?
12:26:26 PM
|