<?xml version="1.0"?><!-- RSS generated by Radio UserLand v8.0.8 on Thu, 18 Sep 2003 15:24:43 GMT --><rss version="2.0">	<channel>		<title>Carmelo&apos;s Osteria</title>		<link>http://radio.weblogs.com/0117815/</link>		<description>...&lt;b&gt;my blog of living with Food and Wine:  &lt;/b&gt;&lt;BR&gt; appetitosamente&lt;A HREF=&quot;mailto:&amp;#103;&amp;#99;&amp;#97;&amp;#110;&amp;#105;g&amp;#108;ia&amp;#64;&amp;#104;i-n&amp;#101;&amp;#116;.it&quot;&gt;Carmelo&lt;/A&gt;</description>		<language>it-it</language>		<copyright>Copyright 2003 Giuseppe Caniglia</copyright>		<lastBuildDate>Thu, 18 Sep 2003 15:24:43 GMT</lastBuildDate>		<docs>http://backend.userland.com/rss</docs>		<generator>Radio UserLand v8.0.8</generator>		<managingEditor>bici@mac.com</managingEditor>		<webMaster>bici@mac.com</webMaster>		<category domain="http://www.weblogs.com/rssUpdates/changes.xml">rssUpdates</category> 		<skipHours>			<hour>23</hour>			<hour>0</hour>			<hour>1</hour>			<hour>2</hour>			<hour>3</hour>			<hour>4</hour>			<hour>5</hour>			<hour>6</hour>			</skipHours>		<cloud domain="radio.xmlstoragesystem.com" port="80" path="/RPC2" registerProcedure="xmlStorageSystem.rssPleaseNotify" protocol="xml-rpc"/>		<ttl>60</ttl>		<item>			<description>Saluti- Un amico scrive che desidera essere un poeta.che cosa ne pensate?Una Poesia &lt;a href=&quot;http://www.audblog.com/media/10623/27849.mp3&quot;&gt; Trovata&lt;/a&gt;appetitosamente....</description>			<guid>http://radio.weblogs.com/0117815/2003/09/18.html#a22</guid>			<pubDate>Thu, 18 Sep 2003 15:24:43 GMT</pubDate>			<comments>http://radiocomments.userland.com/comments?u=117815&amp;amp;p=22&amp;amp;link=http%3A%2F%2Fradio.weblogs.com%2F0117815%2F2003%2F09%2F18.html%23a22</comments>			</item>		<item>			<description>Have a &lt;a href=&quot;http://www.audblog.com/media/10441/27247.mp3&quot;&gt;listen&lt;/a&gt;.&lt;br&gt;Baghinamente, Carmelo</description>			<guid>http://radio.weblogs.com/0117815/2003/09/08.html#a21</guid>			<pubDate>Tue, 09 Sep 2003 02:43:01 GMT</pubDate>			<comments>http://radiocomments.userland.com/comments?u=117815&amp;amp;p=21&amp;amp;link=http%3A%2F%2Fradio.weblogs.com%2F0117815%2F2003%2F09%2F08.html%23a21</comments>			</item>		<item>			<description>&lt;B&gt;Alchermes&lt;/b&gt;&lt;p&gt;L&apos;altra sera, finito il servizio dell&apos;osteria&apos; io e &quot;Pelo&quot;,  mio amico e cuoco,  parlavamo di dolci.&lt;p&gt;Non essendo soddisfatto di alcuni ingredienti aveva deciso di prendere dell&apos;acqua dello zucchero delle bucce d&apos;arancia e mettere a bollire il tutto. Semplice e geniale.&lt;p&gt;Otimo per inumidire pan di spagna o altro.&lt;p&gt;Io avrei messo dell&apos;alchermes, convinto che fosse un liquore di origine francese, grande discussione e alla fine abbiamo consultato un&apos;enciclopedia gastronomica. &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.vito.it/Spiriti/alchermes.html&quot;  target=&quot;_new&quot;&gt; Alchermes&lt;/a&gt;: liquore molto dolce, di colore rosso (il nome deriva dall&apos;arabo &quot;qirmiz&quot;), la cui origine &amp;eacute; attribuita ai frati fiorentini di Santa Maria Novella in Firenze: questi lo preparavano macerando in alcool spezie (cannella, garofano, noce moscata, vaniglia ) ed erbe aromatiche, unendovi zucchero e profumi (rosa e gelsomino ) e colorando il tutto con la cocciniglia (colorante di antica origine,  derivato dall&apos;ononimo insetto).&lt;p&gt;A questa prima ricetta seguirono poi diverse varianti, relative ai tipi e alle quantit&amp;agrave; di spezie.&lt;p&gt;La gradazione alcolica  va dai 21&amp;#176; ai 32&amp;#176;.&lt;p&gt;Attualmente il suo consumo &amp;egrave; limitato quasi esclusivamente ai prodotti di pasticceria.</description>			<guid>http://radio.weblogs.com/0117815/2003/04/03.html#a20</guid>			<pubDate>Fri, 04 Apr 2003 04:09:27 GMT</pubDate>			<comments>http://radiocomments.userland.com/comments?u=117815&amp;amp;p=20&amp;amp;link=http%3A%2F%2Fradio.weblogs.com%2F0117815%2F2003%2F04%2F03.html%23a20</comments>			</item>		<item>			<description>&lt;b&gt;Un bicchiere di Sangiovese per Nasein &lt;/b&gt;&lt;p&gt;Qualche tempo fa &amp;egrave; morto &quot;Nasein&quot; &lt;p&gt;Bagli era il nome che aveva trasmesso alla sua famiglia.&lt;p&gt;Oltre al nome aveva lasciato ai figli l&apos;esempio di una vita di un uomo impegnato e coerente; poeta e pittore, innammorato del suo paese, Riccione, padre, marito e.... comunista.&lt;p&gt;Il suo funerale forse sar&amp;agrave; l&apos;ultimo svoltosi in quel modo.Un vecchio partigiano con la bandiera rossa apriva il corteo funebre. Seguiva la bara i familiari i compagni la folla di amici e conoscenti.&lt;p&gt;Non una croce, no fiori, no banda musicale.&lt;p&gt;Ma un silenzio sincero, composto e rispettoso.&lt;p&gt;&lt;i&gt;Ciao Nasein&lt;/i&gt;, il prossimo bicchiere di  &lt;a href=&quot;http://radio.weblogs.com/0108104/2003/04/04.html&quot;   target=&quot;_new&quot;&gt;Sangiovese &lt;/a&gt;sar&amp;agrave; per te !</description>			<guid>http://radio.weblogs.com/0117815/2003/03/30.html#a19</guid>			<pubDate>Sun, 30 Mar 2003 17:39:59 GMT</pubDate>			<comments>http://radiocomments.userland.com/comments?u=117815&amp;amp;p=19&amp;amp;link=http%3A%2F%2Fradio.weblogs.com%2F0117815%2F2003%2F03%2F30.html%23a19</comments>			</item>		<item>			<description>&lt;b&gt;Serata S_l_o_w Food&lt;/B&gt;&lt;p&gt;&lt;/b&gt;La serata organizzata dalla Condotta &lt;a href=&quot;http://www.slowfood.it/&quot; target=&quot;_new&quot;&gt; Slow Food &lt;/a&gt;di San Marino e Rimini &amp;egrave; stata di gran successo.&lt;p&gt;I vini abruzzesi ( &lt;a href=&quot;http://www.illuminativini.it/&quot; target=&quot;_new&quot;&gt; azienda Illuminati&lt;/a&gt; ) scelti dal delegato hanno accompagnato alla grande i piatti dell&apos;osteria: affettati misti di Celli e salsiccia secca di Ospedaletto, pani e olii del territorio, salsicce al ristretto di Sangiovese  e agnello di Montefiore in umido passato al forno a legna, umido di patate carciofi e cipolline novelle, melanzane alla parmigiana, patate arrosto di Montescudo, bietole e cicorie saltate in padella.&lt;img src=&quot;http://radio.weblogs.com/0117815/images/2003/04/02/allslow.jpg&quot; width=&quot;248&quot; height=&quot;294&quot; border=&quot;0&quot; align=&quot;right&quot; hspace=&quot;15&quot; vspace=&quot;5&quot; alt=&quot;Amici i cibo alslow.jpg&quot;&gt;&lt;p&gt;L&apos;ambiente era veramente caldo e accogliente.&lt;p&gt;Alla fine erano tutti &quot;appagati&quot; e la serata si &amp;egrave; conclusa facendo quattro chiacchere con  alcuni produttori/amici, miei ospiti.&lt;p&gt;Hanno cosi potuto raccontarsi come persone che hanno fatto una scelta di vita: Anna Rosa e Andrea del &lt;a href=&quot;http://esperya.kataweb.it/cgi-bin/home/online?l=1&amp;d=9604&amp;n=2&quot; target=&quot;_new&quot;&gt; Buon Pastore &lt;/a&gt; fornitori per la serata della loro eccezionale ricotta e gli squisiti agnelli; gli Allevi produttori qui a Croce del loro magnifico olio.&lt;p&gt;Caffe digestivo e buona notte a tutti.&lt;p&gt;Appetitosamente&lt;br&gt;Carmelo</description>			<guid>http://radio.weblogs.com/0117815/2003/03/29.html#a18</guid>			<pubDate>Sat, 29 Mar 2003 23:05:10 GMT</pubDate>			<comments>http://radiocomments.userland.com/comments?u=117815&amp;amp;p=18&amp;amp;link=http%3A%2F%2Fradio.weblogs.com%2F0117815%2F2003%2F03%2F29.html%23a18</comments>			</item>		<item>			<description>&lt;b&gt;Tempo per Mangiare Bene&lt;/b&gt;&lt;p&gt;Tempo perche oggi come oggi il tempo &amp;egrave; la cosa pi&amp;ugrave; importante. Mi ricordo che la mia povera mamma spendeva dalle cinque alle sei ore per preparare due frugali pasti quotidiani.&lt;p&gt;Comprare le materie prime (e non aveva la macchina), trasformarle prepararle riassettare il tutto, avendo sempre un occhio di riguardo all&apos; &apos;economia domestica.&lt;p&gt;Oggi... &amp;egrave; gi&amp;agrave; un problema trovare parcheggio per andare al supermercato, tra multe, piccole ammaccature, e questulanti di ogni genere, si perde tempo.&lt;p&gt;Le donne lavorano non hanno tempo per una cucina &quot;tradizionale&quot;, solo in grandi occasioni e poi c&apos;&amp;eacute; sempre una mamma, una suocera  ;un&apos;amica; e chi pu&amp;ograve; c&apos;&amp;egrave; il servizio &apos;catering&quot;.&lt;p&gt;Per il prodotto tipico, sporadicamente c&apos;&amp;eacute; la sagra paesana, il mercato settimanale, e i prodotti che si acquistano vengono esibiti e divorati come prede e trofei rari nelle grandi occasioni o per fare colpo con amici o ospiti di riguardo.&lt;p&gt;Il salame del contadino amico, il cugino delpadre di un amico militare conosciuto durante la naia, il paese di origine da cui immancabilmente si torna con un&apos;utilitaria piena di ogni ben di Dio.&lt;p&gt;Perch&amp;egrave; beni di Dio sono&lt;p&gt;Oggi pi&amp;ugrave; che mai.&lt;p&gt;Quale piacere, quale emozione, quali ricordi remoti suscitano sapori che si sono persi negli angoli pi&amp;ugrave; remoti della memoria.&lt;p&gt;Ho letto in un libro che i ricordi dei sapori e dei profumi, sono &quot;immagazzinati&quot; in un sito del nostro cervello. Il riattivarli non suscita solamente un piacere immediato, ma scatena una serie di reazioni a catena che sono positive per il nostro essere.&lt;p&gt;Appagamento, ricordo, deja vu, ecc. come se fosse un patrimonio genetico che influenza il nostro stato.&lt;p&gt;Anche perch&amp;eacute; il cibo &amp;egrave; il primo mezzo di conoscenza e di comunicazione.&lt;p&gt;Il succhiare il latte materno &amp;egrave; il modo pi&amp;ugrave; sublime per conoscere e crescere.La conoscenza incomincia con una poppata.&lt;p&gt;E poi dietro il cibo ci sono le persone, il loro lavoro, il contesto sociale e del territorio (morfologicamente parlando); le culture le tradizioni, il folklore, i suoni, i modi di dire di fare di creare, le tecniche, i luoghi, le tradizioni i modi di fare che si tramandano di padre in figlio, quasi che fossero verit&amp;agrave; assolute, segrete, patrimonio e fonte di benessere di cui si era gelosi.&lt;p&gt;Le ricette stesse e i modi di cottura tramandate da madre in figlia o da nonna a nipote.&lt;p&gt;In Italia questo poi &amp;egrave; pi&amp;ugrave; vero che in altre nazioni.&lt;p&gt;Ogni regione ha la sua tradizione enogastronomica, anche perch&amp;eacute; non esiste una cucina italiana.  Come diceva un importante giornalista: ...non esiste una cucina italiana ma una cucina delle regioni.&lt;p&gt;Magari fosse solo cos&amp;igrave;, le regioni sono fatte di citt&amp;agrave;, paesi borghi, casolari.Nello stesso paese non si mangia lo stesso piatto, ci sono sempre dei segreti migliorativi che rendono quel piatto unico e speciale.&lt;p&gt;Il comune di Bologna decise poco tempo fa di chiedere alle famiglie nobili e di tradizione borghese di segnalare il loro modo di preparazione del ..tortellino.1200 famiglie, 1200 ricette diverse!&lt;p&gt;Non &amp;eacute; solo &lt;i&gt;&lt;b&gt;Tot caput tam sententia &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;ma anche tante bocche tanti piatti.</description>			<guid>http://radio.weblogs.com/0117815/2003/03/27.html#a17</guid>			<pubDate>Fri, 28 Mar 2003 04:13:36 GMT</pubDate>			<comments>http://radiocomments.userland.com/comments?u=117815&amp;amp;p=17&amp;amp;link=http%3A%2F%2Fradio.weblogs.com%2F0117815%2F2003%2F03%2F27.html%23a17</comments>			</item>		</channel>	</rss>
