Updated: 24/05/02; 13.12.47.
Connection seems to go dead
Connessioni e Comunicazione
        

venerdì 24 maggio 2002

il verbo dell'XML 2 di Marcello Stillitano.


Torna l'ineffabile Marcello: il profeta del verbo dell'XML, questa volta con una piccola panoramica sulle tipologie dei "siti". Comunicatori alla ricerca di un cotè professionale anche tecnologico, siete avvisati!


Ecco Marcello:


All'inizio, escluse le applicazioni universitarie e scientifiche, l'idea di "sito" erano da una a cinque pagine di HTML collegate tra di loro da ipertesti, comprendevano: una presentazione dell'autore, qualche foto di famiglia, le immagini delle vacanze etc.etc. Gli "effetti speciali" erano perlopiu' banditi dal codice "non scritto" dei primi ad avventurarsi in questa frontiera immaginaria... un po' come i radioamatori che non ammettono "portanti" o rompiballe sulla LORO frequenza. Ma oltre ai vincoli piuttosto deboli imposti dalla netiquette vi erano delle limitazioni tecniche ben piu' consistenti: ho definito l'HTML un "linguaggio", in realta' non e' esatto: il termine giusto e' "METAlinguaggio", e' un "linguaggio" (elaborato da una macchina) che "incapsula" una *stringa* (un insieme di caratteri alfanumerici) e le informazioni necessarie a *formattarla*, ovvero renderla disponibile al browser e quindi all'utente. I <tag> HTML sono dei contenitori che portano il MESSAGGIO e le ISTRUZIONI necessarie ad interpretarlo, per la macchina prima e per gli esseri umani dopo.


I marcatori non sono un concetto nuovo in informatica, anzi diciamo che sono il meccanismo base per istruire un elaboratore.


Diversamente da un linguaggio di programmazione, con HTML non abbiamo la possibilita' di interagire con gli elementi di una pagina ne' in fase di caricamento ne' una volta stampati a schermo. HTML e' STATICO, non ha ne' *struture di controllo* (SE si verifica questa condizione ATTIVA questo evento) ne' *cicli* (FINCHE' questa condizione e' VERA compi queste operazioni).


Un altro svantaggio e' che fornisce le istruzioni necessarie a visualizzare le informazioni, ma non e' stato studiato per definire il TIPO di informazioni che incorpora, HTML e' nato per impaginare tutto come fosse un libro: titolo, sottotitolo, autore, paragrafo...


I problemi cominciano se abbiamo bisogno di liste della spesa, elenchi di dischi, calendari di eventi and so on...


Dobbiamo adattare qualunque struttura dati a quella di un libro.


Inoltre se volessimo mantenere il layout coerente per tutto il sito dovremmo faticare parecchio...


Immaginiamo un sito con cinque sezioni, vogliamo in alto un menu' con i collegamenti ad ogni sezione e di lato un menu' con i contenuti di ogni singola sezione... per ogni pagina dovremmo replicare tutti e due i menu' in ogni SINGOLA pagina, vi lascio immaginare cosa vorrebbe (voleva) dire aggiornare TUTTI i menu' di TUTTE le pagine di una sezione ogni volta che si voleva inserire una pagina.


In pratica un sito in puro HTML *statico* e' formato da tante paginette singole fisicamente residenti nel *fyle system* di un *server*.


Un passo avanti e' stato fatto introducendo i frames, tra l'altro proprio li' cominciarono i guai tra Internet Explorer di Microsoft e Netscape Navigator di Netscape: la famosa (e sanguinosa) guerra dei browsers...


I TAG FRAMESET e FRAME recano le istruzioni necessarie a "suddividere" la finestra di un browser in piu' porzioni (frames) ed in ogni porzione visualizzare una pagina diversa, quindi in una pagina metto il menu' di sezione, in un altra quello contestuale e li aggiorno una sola volta... Impostare le dimensioni dei frames e' stato a lungo un incubo ricorrente dei webdesigners piu' esigenti e politicamente impegnati... per rendere le loro creazioni compatibili con Netscape (nelle loro speranze SOLO con Netscape, vedendo da sempre microsoft col fumo negli occhi) erano costretti a passare notti insonni: Netscape accettava solo dimensioni espresse in percentuale, Internet Explorer anche in pixel.


Inoltre i famosi (e fumosi) opuscoli su HTML sconsigliavano di utilizzare i frames se non per assoluta necessita', questo perche: I frames sono pesanti, Ogni frame e' una pagina, Se ho suddivviso lo schermo in 3 frames (soluzione classica) in realta' sto caricando e tenendo sulla memoria del mio PC 4 pagine (il frameset e' una pagina a se'); Se mi trovo a pagina 4 nella sezione 2 e voglio "conservare" questa pagina tra i miei "preferiti" magari per continuare a leggerla in un secondo momento, non posso farlo.


Quindi ho risolto un problema e me ne ritrovo un altro paio...


prossimamente:


-"Lato server"


-I DATABASE


marcello


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